Luciano Lilloni

Luciano Lilloni

Nasce a Milano il 25 settembre 1929, da Famiglia di intellettuali e artisti. Il padre Umberto fu Maestro della Pittura italiana nella corrente del Chiarismo Lombardo.

Completa in Milano gli studi di giurisprudenza e dopo un periodo esercizio dell’Avvocatura presso l’allora Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, vince il concorso di notariato ed esercita con vivo successo la professione in Provincia di Varese a Laveno Mombello e a Milano.

Studioso del Diritto, i suoi scritti vengono ampiamente citati nei manuali universitari di Diritto societario. Ma egli non si accontenta dei criteri interpretativi correnti ed approfondisce l’interazione tra logica formale e logica ‘dialettica’ nella comprensione pregnante del Diritto: ne nasce la pubblicazione a Milano nel 1988/89 del Libro “Per l’avvento di una nuova Logica Giurica” (Vd. Biblioteca IILA di Roma).

Grande fama la ottiene quale scacchista: titolo di Maestro a tavolino FSI nel 1952, conseguendo il 9° posto nel Campionato Italiano. Per corrispondenza conquistò per due anni consecutivi (1959 e 1960) il titolo di Campione italiano ASIGC. A livello internazionale conseguì la 1° Norma di Maestro Internazionale ICCF (Note tratte da Enciclopedia Wikipedia).

Non nasconde mai la sua attiva appartenenza alla Massoneria Universale, Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, alla quale riconosce il merito di aver fatto maturare negli anni il suo innato spirito critico, che non riconosce autorevolezza se non quella dell’intelletto, della ricerca, della messa in discussione – senza timori – dei punti di vista comunemente accettati.

Profondo studioso di egittologia e di storia, coglie le numerose discrepanze tra risultanze di testi e di reperti con le interpretazioni ufficiali date da storici anche di grande fama e ne mette in evidenza le inesattezze e le imprecisioni con un metodo apparentemente fantastico, ma in realtà frutto di una grande accuratezza scientifica, molto personale e meno serioso di un trattato, al quale conferisce la forma dei Dialoghi – per alcuni aspetti anche di carattere esoterico – di cui alla presente Pubblicazione.

Passa all’Oriente Eterno a seguito di lunga malattia a Luino (VA) 20 aprile 2000 e riposa ora nel Cimitero di Luino.

[ Riassunto dell'Opera ]